Calvino oulipiano

 

 

E' senz'altro oulipiano l'espediente "cornice" utilizzato per legare i vari brani di Se una notte d'inverno un viaggiatore. Dieci inizi di romanzi, che sviluppano un nucleo comune nei modi più diversi. Calvino si era ispirato ai quadrati semiotici di Greimas e in Comment j'ai écrit un de mes livres ebbe a spiegare tutto il procedimento seguìto.
E' oulipiano il principio della campionatura della potenziale molteplicità del narrabile, che sta alla base de Il castello dei destini incrociati, una macchina, spiega lo stesso Calvino, "per moltiplicare le narrazioni partendo da elementi figurali dai molti significati possibili come può essere un mazzo di tarocchi". Se una notte d'inverno un viaggiatore e Il castello dei destini incrociati sono opere nelle quali la struttura ha un peso rilevante e determinante nell'economia generale del testo: esse meritano tutta l'attenzione possibile e incoraggiano lo sperimentalismo, il quale se pure non conduce al "capolavoro", porta (come nel caso di Calvino) ad una grande produzione di opere minori.