Sillabe di Sibilla
Intermediaria tra gli dèi e gli uomini, la Sibilla è divenuta
nel Medioevo il principio di continuità tra paganesimo e cristianesimo,
tra lo scritto e l'orale, perdita e ricostruzione del senso; la sua figura
ha attraversato nei secoli tutta la cultura occidentale quale mito della
voce profetica femminile ed il saperne interpretare i responsi, formulati
in modo da mettere in gioco i fondamenti del linguaggio, è stato
da sempre segno di grande abilità.
Cuma, l'antro della Sibilla (fotografia di Claudio Emanato)
Opponendosi alla profezia istituzionale e permanente della Pizia, legata
ad un luogo ben definito (il santuario di Delfi), la Sibilla predice su
una roccia, in una grotta o in una spelonca, senza strumenti né
ornamenti: vede, annuncia guerre, terremoti, catastrofi. A volte ella proclama,
spesso canta le profezie, altre volte scrive, compone versi. Il suo dire
profetico è un canto, un soffio, una musica che attraversa zone
visibili ed invisibili.
Apparse nella letteratura medievale come annunciatrici del cristianesimo,
le Sibille (dieci secondo Varrone, ma che diventeranno dodici per corrispondere
al numero dei profeti) diventano uno dei soggetti ricorrenti dell'iconografia
religiosa (con un processo di depaganizzazione che culmina nelle raffigurazioni
del Duomo di Siena e della volta della Cappella Sistina), per divenire
oggi figura di parola, enigma, voce di sapienza.
Premio Capri dell'Enigma - Convegno - Eventi d'arte contemporanea
HOTEL “LA PALMA” CAPRI 31 OTTOBRE - 3 NOVEMBRE 2002
I RELATORI
| RAFFAELE ARAGONA |
ingegnere, Università Federico II, Napoli |
| SIMONA ARGENTIERI |
psicoanalista, Roma |
| NATALIA ASPESI |
giornalista, Milano |
| ENRICO BAJ |
pittore, Milano |
| STEFANO BARTEZZAGHI |
giornalista, Milano |
| ANTONINO BUTTITTA |
antropologo, Université di Palermo |
| ERMANNO CAVAZZONI |
scrittore, Università di Bologna |
| SABINA CRIPPA |
antropologa del linguaggio, Università di Bologna |
| DOMENICO D'ORIA |
francesista, Università di Bari |
| MICHEL DELON |
storico, Paris |
| BRUNELLA ERULI |
francesista, Università di Siena |
| ELISABETTA GUGGINO |
antropologa, Università di Palermo |
| SAL KIERKIA |
enigmologo, Campobasso |
| GIOVANNI MANETTI |
semiologo, Università di Siena |
| PIERGIORGIO ODIFREDDI |
matematico, Università di Torino |
| MARCO POSATORI |
astrologo, Milano |
| JACQUELINE RISSET |
poetessa, Università di Roma 3 |
| GIUSEPPE ALDO ROSSI |
enigmologo, Roma |
| JACQUES ROUBAUD |
scrittore, Paris |
| EDOARDO SANGUINETI |
poeta, Università di Genova |
| DOMENICO SILVESTRI |
glottologo, Istituto Universitario Orientale di Napoli |
| MÀRIUS SERRA |
scrittore, Barcelona |
| CRISTINA VALLINI |
linguista, Istituto Universitario Orientale di Napoli |
| MARCELLO VENEZIANI |
scrittore, Roma |
Simona Argentieri (psicoanalista, Roma) Sibilla e il dottor Known La
riflessione è rivolta non tanto alle Sibille - ed al mitico popolo
delle Pizie, Pitonesse, oracoli che le circondano - quanto a coloro che
le interrogano. Si può considerare, nella dimensione psicoanalitica,
il rapporto tra veggente e fedele, così come muta dai fatali ed
ambigui responsi dell'antichità, alle risposte spicciole e anaffettive
delle maghe medianiche e degli oroscopi di stato dei nostri giorni.
-
Natalia Àspesi (giornalista, Milano)
Noi Sibille
Oggi le Sibille non predicono il futuro, ma sono incaricate di dare
un senso al presente. Sono Sibille di carta, tengono rubriche di lettere,
raccolgono le inquietudini, soprattutto amorose, degli altri. Sono un baluardo
alla solitudine, al silenzio, all'incapacità di spiegarsi a sé
e agli altri.
-
Enrico Baj (pittore, Varese)
Ubu sibillino
Il parallelo tra Ubu e la Sibilla implica un percorso mentale che genera
strumenti utili per affrontare il mondo contemporaneo. Ubu è un
personaggio enigmatico, i cui significati molteplici sono in continua mutazione.
La sua unica verità è che non esistono verità se non
transitorie: il vero e il falso, la realtà e l'immaginazione sono
aspetti di una sola realtà potenziale e non materiale. Comprendere
le implicazioni di questo parallelo è essenziale per chiunque voglia
acquisire consapevolezza della complessità dell'essere nelle sue
dimensioni e modalità apparenti e invisibili. Per comprendere il
messaggio della Sibilla, il lettore dovrà cambiare prospettive e
coordinate di riferimento per mobilitare le proprie capacità di
ascolto, associazione ed interpretazione.
-
Stefano Bartezzaghi (giornalista, Milano)
Sibilla Sillabi
La profezia è una forma di enigmistica applicata al tempo, ovvero
l'enigmistica è una forma di profezia fuori dal tempo. Nel linguaggio
della profezia sono entrati enigmi, anagrammi, cruciverba, crittografie,
rebus, come tecniche di divinazione o di esposizione della divinazione.
-
Antonino Buttitta (antropologo, Università di Palermo)
Una profetessa del nord
Dalla lettura di un'antica saga norrena emerge la figura di una profetessa
professionale che presenta un duplice interesse. Da un lato la saga documenta
le modalità itineranti di gruppo secondo cui questi personaggi operavano;
dall'altro trasmette il loro valore ambiguo rispetto a una cultura al tramonto,
quale quella vichinga del X secolo, all'incrocio di mitologeni arcaici
e più recenti influenze cristiane.
-
Ermanno Cavazzoni (scrittore, Università di Bologna)
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Sabina Crippa (antropologa del linguaggio, Università di
Bologna)
Figure del sibillare
Enigma, voce di sapienza o semplice logo del catalogo informatizzato
della Biblioteca della Sorbona, Sibilla attraversa la cultura occidentale
quale figura della parola. In Grecia, sibyllainein è la vox plurima,
l'arte verbale glossolalica della profetessa Sibilla. Frammenti di frase,
un verso, un'eco fugace: una parola multipla che mette in gioco i fondamenti
del linguaggio. Luogo di sperimentazione delle possibilità e dei
limiti del linguaggio, la parola oracolare della Sibilla greca e giudeo-cristiana,
diverrà a Roma, attraverso la tecnica versificatrice scritta dei
decemviri, esegeti dei Libri Sibillini, un gioco di acrostici, trama di
esametri.
-
Michel Delon (letterato, Università Paris IV)
Corinne et la Sibylle
La Sibilla è principio di passaggio. Tra l'Ancien Régime
e la società post-rivoluzionaria, tra l'occupazione straniera e
l'affermazione nazionale, Madame de Staël compone Corinne ou l'Italie
(1807); ella presenta la sua eroina come la sibilla moderna, esitante tra
il profetismo patriottico e la scrittura melanconica, tra l'eloquenza positiva
e una parola frammentaria. Il titolo può essere letto come l'equivalenza
tra un paese ed il suo portavoce ovvero come la relazione complessa e contraddittoria
tra un destino nazionale ed un destino individuale. Corinne muore alla
stessa data di Alfieri: il testo sibillino diviene la ricerca difficile
d'una nuova Italia.
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Brunella Eruli (francesista, Università di Siena)
Il sesso della Sibilla
La Sibilla può solo essere donna? E un uomo perché e
a che condizione diventa Sibilla? E soprattutto: di cosa parla una Sibilla?
La domenica della vita di Raymond Queneau ruota intorno a questo problema.
-
Elisabetta Guggino (antropologa, Università di Palermo)
Strane donne
Giuseppe Pittré le diceva: "Un po' fate un po' streghe". Sono
le "donne di fora", le "belle donne", le "donne di locu" e figure simili.
Prossime al mondo delle fate, delle maghe, delle sibille, ieri come oggi,
insistono nell'immaginario siciliano in maniera ambigua e inquietante.
-
Sal Kierkia (enigmologo, Campobasso)
Oraculum et oscula (o dell'esclusa Sibilla Priapea)
Questa nona edizione del "Premio Capri dell'Enigma" rende omaggio,
con altrettanti concorsi enigmistici, a otto Sibille, tra le dieci che
enumera Varrone. C'è però da supporne un'undicesima, non
annoverata tra le compagne perché la più ambigua di tutte
fino all'eccesso dell'equivoco o dell'osceno addirittura. Si dà
infatti per certo che gli oracoli sibillini fossero in forma di enigmi
in ampio senso e se ne dedurrebbe quindi che il "parlato" è più
ambiguo dello "scritto", se si può così profanare la vis
dicendi della Istitutio Oratoria di Quintiliano (lib. X, cap. 2, n. 16).
-
Giovanni Manetti (semiologo, Università di Siena)
Giochi linguistici e segreto negli Oracula sibillina
Gli Oracula sibyllina sono una raccolta di testi greci contenenti profezie
attribuite alla Sibilla. Una delle loro caratteristiche è di fare
ricorso ad un linguaggio oscuro a causa dei riferimenti indiretti delle
parole. Tuttavia, non così oscuro da non essere compreso dai potenziali
destinatari, ma facente piuttosto riferimento ad artifici di criptazione
già codificata, come l'acrostico o l'acronimo e l'equivalente del
procedimento cabalistico denominato 'gematria'.
-
Piergiorgio Odifreddi (matematico, Università di Torino)
Formule sibilline
Benché l'aggettivo sibillino si applichi generalmente a espressioni
linguistiche, esso si adatta perfettamente anche alle formule matematiche;
cercheremo anzi di dimostrare, come si addice alla nostra professione,
che la vera sibillinità è quella scientifica, mentre quella
letteraria non ne è che un simulacro.
-
Marco Posatori (astrologo, Milano)
La voce ingannevole della Sibilla
I due significati di Mercurio, domiciliato in Gemelli e esaltato in
Scorpione, rappresentano le simbologie astrologiche più in sintonia
con le tematiche dell'enigma come gioco e come angoscia di morte: Gemelli
e Scorpione come sfida - cerebrale e viscerale - al grande mistero della
vita. La figura della Sibilla offre lo spunto per parlare del delirio di
onnipotenza, del quale troppo spesso l'astrologia si ammala nell'illusione
di possedere il futuro.
-
Jacqueline Risset (scrittrice, Roma)
Eccesso e oblio: le foglie di Sibilla
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-
Giuseppe Aldo Rossi (enigmologo, Roma
Le Sibille e l'enigmistica
Dilogia e anfibologia nelle profezie oracolari. Maghi veri e fasulli
- Nostradamus - Iscrizioni e testi poetici indecifrabili - Sibillinità
nelle composizioni enigmistiche (in versi o con esposto crittografico)
- Testate giornalistiche e giochi di enigmistica classica dedicati alla
Sibilla.
-
Edoardo Sanguineti (poeta, Università di Genova)
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Màrius Serra (scrittore, Barcelona)
Bisillabi visibili
Un intervento contenente frammenti bisíllabi sui metodi verbali
di divinazione (onomanzia inclusa) e sulla influenza diretta dell'enigmistica
italiana nelle lingue castigliana e catalana.
-
Domenico Silvestri (glottologo, Istituto Universitario Orientale
di Napoli)
La trama nascosta della poesia
Il linguaggio poetico, per sua intrinseca natura, è - diversamente
dal linguaggio della prosa, che è in prima istanza comunicativo
e referenziale - evocativo e autoreferenziale. Esso è in realtà
"una trama nascosta più forte di quella manifesta" (Eraclito), che
una "sibilla" sapiente intreccia in sequenze di contrasti e ripetizioni,
disegno segreto del rapporto complesso del poeta con il mondo. Quello che
si propone è un viaggio dentro le parole della poesia, per ricercarne
le motivazioni più vere e più profonde.
-
Cristina Vallini (linguista, Istituto Universitario Orientale di
Napoli)
Le verità della Sibilla
Attraverso le etimologie antiche e moderne si percorrono diversi sentieri
per rivelare l'enigma del nome.
-
Marcello Veneziani (scrittore, Roma)
La cultura sibillina di fine Occidente
Siamo entrati nella sfera no-logos; sulla politica, sulla finanza,
sulla borsa e sui destini personali grava una mentalità profetica,
oracolare, zodiacale, fondata sugli umori, gli stati d'animo e la percezione
discreta di una fine del mondo. Ottimismo e pessimismo sono le derivazioni
pseudo-logiche (o pseudomagiche?) di questa incidenza del sentire sul pensare.
L'Occidente, sconfinando, finisce, e prende corpo una fiction orientale.
I WORKSHOP
LABORATORI DI SCRITTURA A ENIGMI
LE DIVINAZIONI DI LORENZA FRANZONI
I RICORDI E LE RIFLESSIONI SU GEORGES PEREC
L'ARTE
LE INSTALLAZIONI DI ATHOS COLLURA
IL FLAUTO TRAVERSO DI LIDIA VIVOLI
LE PERFORMANCE DI ANNA ROMANELLO
LO SPETTACOLO
UN'IDEA DI ERMANNO CAVAZZONI
MESSA IN SCENA CON LE MUSICHE DI LUCIA RONCHETTI DIRETTE
DA LUIGI TAGLIONI
E LE VOCI DI EMANUELA GRIMALDA, ANTONELLA MAROTTA, PAOLA
RONCHETTI, MATELDA VIOLA
IL GIOCO
GLI ENIGMI - IL TEATRO AD ENIGMI
I PREMI
Premio Capri dell'Enigma
IX edizione
Premio Capri dell'Enigma
(sezione arte e letteratura)
III edizione
?Mario Persico e Jacqueline Risset
* * *
IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
(aggiornato al 7 ottobre 2002)
Sillabe di Sibilla
Convegno
Eventi d'arte contemporanea
Premio Capri dell'Enigma IX edizione
Premio Capri dell'Enigma (arte e letteratura) III edizione
lunedì 28 ottobre, ore 18,30
Napoli, ...
Conferenza stampa e presentazione del Convegno
HOTEL “LA PALMA” CAPRI 31 OTTOBRE - 3 NOVEMBRE 2002
| giovedì 31 ottobre |
Capri Hotel "La Palma" |
| ore |
17,30 |
|
Cocktail di benvenuto
Inaugurazione del convegno Sillabe di Sibilla conversazione introduttiva
di
Raffaele Aragona.
Presentazione del volume La regola è questa (R. Aragona, Edizioni
Scientifiche Italiane, 2002). |
| ” |
22,00 |
 |
Spettacolo |
| venerdì 1º novembre |
| ore |
9,30 |
 |
Concorso di composizione estemporanea di enigmi
vie di Capri: le risposte della Sibilla |
| " |
11,00 |
 |
Sillabe di Sibilla, presiede Giuseppe
Aldo Rossi:
Sal Kierkia, Oraculum et oscula (o dell’esclusa Sibilla Priapea)
Màrius Serra, Bisillabi visibili
Cristina Vallini, Le verità della Sibilla |
| " |
12,30 |
 |
Presentazione del Dizionario Enciclopedico
di Enigmistica e Ludolinguistica. DEEL
(G. A. Rossi, Zanichelli,2002) |
| " |
17,30 |
 |
Sillabe di Sibilla, presiede Enrico Baj:
Domenico Silvestri, La trama nascosta della poesia
Sabina Crippa, Figure del sibillare
Giovanni Manetti, Giochi linguistici e segreto negli Oracula sibillina
Elisabetta Guggino, Strane donne
Michel Delon, Corinne et la Sibylle
Antonino Buttitta, Una profetessa del nord |
| " |
22,00 |
 |
Spettacolo |
| sabato 2 novembre |
| ore |
9,30 |
 |
Gara estemporanea di soluzione di enigmi |
| " |
11,00 |
 |
Stefano Bartezzaghio, Domenico D’Oria, Sal Kierkia,
Jacques Roubaud:
Georges Perec e Guglielmo Jacobucci, vent’anni dopo |
| " |
12,30 |
 |
Presentazione di OPLEPIANA. Dizionario di
Letteratura potenziale
(R. Aragona, Zanichelli, 2002) |
| " |
17,30 |
 |
Sillabe di Sibilla, presiede Edoardo Sanguineti:
Simona Argentieri, Sibilla e il dottor Known
Stefano Bartezzaghi, Sibilla sillabi
Brunella Eruli, Il sesso della Sibilla
Marco Posatori, La voce ingannevole della Sibilla
Natalia spesi, Noi Sibille
Jacqueline Risset, Eccesso e oblio: le foglie di Sibilla |
>
|
| " |
22,45 |
 |
Spoglio delle schede e assegnazione dei “faraglioni
d’argento”
al vincitore del Premio Capri dell’Enigma 2002.
Il Premio Capri dell’Enigma (arte e letteratura), III edizione
a Mario Persico e Jacqueline Risset. |
| domenica 3 ottobre |
| ore |
9,30 |
 |
Gli enigmi della Sibilla, esito e premiazione
dei concorsi a tema e delle gare estemporanee |
| " |
11,00 |
 |
Sillabe di Sibilla,
Piergiorgio Odifreddi, Formule sibilline
Marcello Veneziani, La cultura sibillina di fine Occidente. |
L’antro della Sibilla
installazione di Athos Collura
Sibillando
divinazioni e profezie di Lorenza Franzoni Lidia Vivoli, flauto traverso
La Sibilla in scena
Il teatro ad enigmi
Per Perec
Georges Perec, vent’anni dopo |
Melonomanie
profezie musicali testo di Ermanno Cavazion
voce recitante di Emanuela Grimalda
musiche di Lucia Ronchetti
dirette da Luigi Taglioni
voci di Antonella Marotta,
Paola Ronchetti, Matelda Viola
Ceci n’est pas une Sibylle
performance di Anna Romanello |
L'Associazione "Premio Capri dell'Enigma", dal 1986, elabora programmi,
promuove incontri e realizza iniziative in vari settori dell'arte e della
letteratura.
Il Premio Capri dell'Enigma, concorso biennale riservato a lavori enigmistici
pubblicati nei due anni precedenti, è assegnato, dal 1986, in base
alle preferenze espresse con voto palese da appassionati ed esperti di
enigmi.
La manifestazione conclusiva di caprienigma
ospita di volta in volta un convegno su un tema interdisciplinare a carattere
letterario o artistico, comunque collegato al mondo degli enigmi.
Il Premio Capri dell'Enigma (sezione arte e letteratura) è assegnato,
dal 1998, anch'esso con cadenza biennale, ad autori nella cui attività
sia ricorrente il tema del convegno.
I vincitori del Premio Capri dell'Enigma
Piero Bartezzaghi (1986), Mario Daniele (1988), Alfredo Baroni (1990),
Giuseppe Arena e Leandro de Curtis (1992), Franco Bosio (1994); Leo Nannipieri
(1996); Giuliano Ravenni (1998); Nicola Aurilio (2000).
Le nomination
Giuseppe Arena, Nicola Aurilio, Alfredo Baroni, Edgardo Bellini, Giovanni
Caso, Salvatore Chierchia, Cesare Ciasullo, Leandro de Curtis, Ignazio
Fiocchi, Marco Giuliani, Sal Kierkia, Giuseppe Magnarapa, Franco Melis,
Leo Nannipieri, Luigi Noto, Aldo Nugnes, Leone Pantaleoni, Cesare Pardera,
Enrico Parodi, Ennio Peres, Giuseppe Pinto, Giuseppe Ponte, Giuliano Ravenni,
Gianfranco Riva, Gianni Ruello.
Gli artisti, gli attori i performer
Maurizio Ambrosini, Alfredo Baroni, Monica Baroni, Alessandra Berardi,
Pierfrancesco Borrelli, Athos Collura, Lorenza Franzoni, Thieri Foulc,
Emanuela Grimalda, Jacques Jouet, Francesca Mirri, Ignazio Occhipinti,
Marco Spiga, Aldo Spinelli, Luca Stefanini, Cristiana Traversa, Jack Vanarsky,
Roberto Ventrella.
I relatori
Guido Almansi, Ivan Almeida, Raffaele Aragona, Simona Argentieri, Francesco
Àspesi, Enrico Baj, Gianfranco Baruchello, Éric Beaumatin,
Marcel Bénabou, Irene Bignardi, Rossana Bossaglia, Anna Busetto
Vicàri, Ruggero Campagnoli, Ermanno Cavazzoni, Mario Cosmai, Mario
Daniele, Mario de Dominicis, Maurizio de Tilla, Domenico D'Oria, Francesco
Durante, Brunella Eruli, Paolo Fabbri, Concha Fernández, Thieri
Foulc, Carlo Gagliardi, José Luis Gárfer, Krzysztof Gawlikowski,
Salvatore Giaquinto, Marco Giuliani, Gabriella Huber, Jacques Jouet, Sal
Kierkia, Giovanni Manetti, Harry Mathews, Leo Nannipieri, Diego Napolitani,
Piergiorgio Odifreddi, Silvio Perrella, Franco Pirro, Maria Luisa Reviglio
della Veneria, Pierre Rosenstiehl, Giuseppe Aldo Rossi, Jacques Roubaud,
Michèle Sajous D'Oria, Edoardo Sanguineti, Bernardo Schiavetta,
Maria Sebregondi, Màrius Serra, Will Shortz, Domenico Silvestri,
Giulia Sissa, Annamaria Testa, Cristina Vallini, Vassili Vassilikos, Carlo
Vecce, Marcello Veneziani, Bruno von Arx.
I vincitori del Premio Capri dell'Enigma sezione arte e letteratura
Enrico Baj ed Edoardo Sanguineti (1998)
Luciano Berio e Jacques Roubaud (2000)
Mario Persico e Jacqueline Risset (2002)
Le pubblicazioni
| Dialogo anagrammico dell'alchimia |
di Gennaro Grosso, a cura di Francesco Durante
(Cancroregina, Napoli, 1986) |
| Il sogno del segno - Sonetti bisticciati dal Duecento al Seicento |
a cura di Francesco Durante
(caprienigma, Napoli, 1988) |
| Antologia d'Enimmi (1963-1970) |
a cura di R. Aragona, S. Kierkia
(caprienigma, Napoli, 1988) |
| Biblioteca dell'Oulipo |
a cura di Ruggero Campagnoli
(Bollati Boringhieri/caprienigma, Torino/Napoli, 1990) |
| Antichi indovinelli napoletani |
a cura di R. Aragona, G. Longone, S. M. Martini
(Tommaso Marotta Editore, Napoli, 1992) |
| Una voce poco fa - Repertorio di vocaboli omonimi della lingua italiana |
di Raffaele Aragona
(Zanichelli, Bologna, 1994) |
| Enigmatica. Per una poietica ludica |
a cura di Raffaele Aragona
(Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1996) |
| Le vertigini del labirinto |
a cura di Raffaele Aragona
(Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2000) |
| Capri à contrainte |
a cura di Raffaele Aragona
(La Conchiglia, Capri, 2000) |
| La regola è questa La letteratura potenziale |
a cura di Raffaele Aragona
(Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2002) |
Oplepiana. Dizionario di Letteratura Potenziale
Sillabe di Sibilla |
a cura di Raffaele Aragona
(Zanichelli, Bologna, 2002)
a cura di Raffaele Aragona
(Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2004) |
I CONVEGNI
1986 - Processo ad Edipo.
Accusa, difesa e assoluzione per il padre dei solutori di enigmi.
1988 - Ludolinguistica e poesia artificiosa.
Un affascinante itinerario lungo il filo esile, ma persistente, di
una curiosa attività nascosta nel sottoscala della tradizione letteraria.
1990 - La letteratura potenziale.
I trent'anni dell'Oulipo (il laboratorio francese di Queneau, Perec
e Calvino) e la fondazione della sua versione italiana: l'Oplepo (Opificio
di Letteratura Potenziale).
1992 - Oltre i confini.
L'enigma nella cultura straniera, nelle sue espressioni letterarie
e ludiche.
1994 - Il fascino indiscreto dell'omonimia.
Linguisti, letterati, semiologi ed enigmisti a confronto su un fenomeno
essenziale per l'arte degli enigmi, capace di realizzare un particolare
divertimento ed un raffinato esercizio di bizzarra cultura.
1996 - Attenti alla Sfinge!
Antichisti, letterati, storici dell'arte, enigmologi, esperti di psicoanalisi,
scrittori, semiologi, artisti e... la Sfinge.
1998 - Le vertigini del labirinto
Un convegno interdisciplinare, una serie di eventi e di incontri per
mostrare ciò che il labirinto ha rappresentato (e rappresenta) nella
immaginazione e nel pensiero dell'uomo.
2000 - La regola è questa
Un’occasione per discutere produzione e temi della “letteratura
potenziale”: una serie di eventi e di incontri interessanti anche
altre attività legate al potenziale, come la pittura e il teatro.
2002 - Sillabe di Sibilla
Intermediaria tra gli dèi e gli uomini, la figura della Sibilla
ha attraversato nei secoli tutta la cultura occidentale quale mito della
voce profetica femminile e il saperne interpretare i responsi, formulati
in modo da mettere in gioco i fondamenti del linguaggio, è stato
da sempre segno di grande abilità. Divenuta nel Medioevo il principio
di continuità tra paganesimo e cristianesimo, la Sibilla appare
oggi come figura di parola, di enigma, voce di sapienza. |