Le prime due parti del gioco formano frase. Nell'esempio di Raffaele Aragona il diagramma numerico è (7,8 = 5): la prima strofa dà luogo ad una frase costituita da due parole (di 7 e di 8 lettere), la seconda strofa invece definisce il "totale" (di 5 lettere).
CITTA'
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Può parere talvolta |
E' amaro il destino |
| che la vita riapra le braccia, | a sapere lo scorrere lento |
| dischiuda i cancelli di ferro | nel tortuoso corso dell'esistenza, |
| e sospinga | pur se la vita comincia |
| al libero sole del mondo | sulle vette più alte, dorate, |
| ricordato soltanto e a mala pena. | e ha un dolce sapore. |
| Ma il male ritorna di nuovo. | E' amaro il destino, |
| E' triste il destino che incombe: | nonostante si speri |
| un giorno tutto poteva anche | veder di lilla colorato il cielo |
| essere condizionato, | o stare dinanzi a bianche scogliere |
| ora non v'è scampo. | e guardare |
| Perché colpire più a fondo | una sagena o una scorticaria |
| rigettando nel buio più pesto? | che calansi in mare al canto del gallo: |
| E' il destino degli uomini giusti | (ma sono lontane; |
| che operano per una causa, | vicino, solo un porto artificiale). |
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per un processo evolutivo. |
E' amaro il destino; |
| La sferza degli anni | per essere meno infelici |
| ritorna a pesare sul capo | si dice ch'è azzurro il destino, |
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logicamente meditante |
più grande, tra i fiumi di champagne, |
| ad un desiderio d'evasione: | sulle sponde di un letto, |
| la Capitale è la morte. | ove si è fatto spensierati l'amore. |