Prospetto delle varie edizioni
di caprienigma

 

I CONVEGNI


1986 - Processo ad Edipo.

Accusa, difesa e assoluzione per il padre dei solutori di enigmi.

 

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1988 - Ludolinguistica e poesia artificiosa.
Un affascinante itinerario lungo il filo esile, ma persistente, di una curiosa attività nascosta nel sottoscala della tradizione letteraria.

 
 

1990 - La letteratura potenziale.

I trent'anni dell'Oulipo (il laboratorio francese di Queneau, Perec e Calvino) e la fondazione della sua versione italiana: l'Oplepo (Opificio di Letteratura Potenziale). 



1992 - Oltre i confini.

L'enigma nella cultura straniera, nelle sue espressioni letterarie e ludiche.
 
 

1994 - Il fascino indiscreto dell'omonimia.

Linguisti, letterati, semiologi ed enigmisti a confronto su un fenomeno essenziale per l'arte degli enigmi, capace di realizzare un particolare divertimento ed un raffinato esercizio di bizzarra cultura.

1996 - Attenti alla Sfinge! 

Antichisti, letterati, storici dell'arte, enigmologi, esperti di psicoanalisi, scrittori, semiologi, artisti e... la Sfinge.

 
 

1998 - Le vertigini del labirinto

Il labirinto è argomento ricco di molteplici spunti ed implicazioni in vari settori delle scienze, delle lettere e delle arti: una serie di eventi e di incontri mostra in diverse maniere tutto ciò che il labirinto ha rappresentato (e rappresenta) nella immaginazione e nel pensiero dell uomo.







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000 - La regola è questa

Quarant'anni di letteratura potenziale: esplorare le potenzialità della lingua, produrre nuovi procedimenti e nuove forme letterarie suscettibili di generare poesie, romanzi, testi rispondenti a prefissate regole e costrizioni. L'incontro, con la partecipazione di rappresentanti dell'OULIPO (1960), dell'OUPEINPO (1980) e dell'OPLEPO (1990), celebra i due anniversari ed è l'occasione per approfondire vari aspetti ed implicazioni dellacontrainte

2002 - Sillabe di Sibilla

Intermediaria tra gli dèi e gli uomini, la figura della Sibilla ha attraversato nei secoli tutta la cultura occidentale quale mito della voce profetica femminile e il saperne interpretare i responsi, formulati in modo da mettere in gioco i fondamenti del linguaggio, è stato da sempre segno di grande abilità. Divenuta nel Medioevo il principio di continuità tra paganesimo e cristianesimo, la Sibilla appare oggi come figura di parola, di enigma, voce di sapienza.

2004 - Il doppio

Il contesto nel quale questo convegno si colloca, offre come primo immediato riferimento quello della scrittura ad enigmi, la scrittura che, attraverso l'uso sapiente di una lingua capace di effetti sorprendenti, riferisce contemporaneamente di due soggetti totalmente differenti. 
Il concetto di doppio trova, però, una sua espressione in altre molteplici forme interessanti le più diverse discipline: la letteratura, l’architettura, la pittura, la psicoanalisi, la psicologia, la semiologia. 
Il doppio è poi evocativo di immagini di forte significato: lo specchio, il pensiero laterale, il doppio gioco, il doppio ruolo, lo spionaggio, la menzogna, l’omonimia, lo pseudonimo, senza dire dei doppi in matematica e in geometria, nella poesia e nella musica, nel teatro e nel cinema, nella mitologia, nella biologia, nell’astrologia: sono “doppi” per affinità o per contrasto, per somiglianza o per contrapposizione.

2006 - La Chimera

Il convegno, prendendo spunto dal mostro mitologico, si svilupperà nell’interpretazione di questo mito che rimanda a concezioni emergenti dalle profondità dell’inconscio. 
Sarà certamente approfondito anche il valore semantico di questo “mostro” che, nella nostra lingua, è divenuto sinonimo della fantasia e dell’immaginazione illusoria; ma sarà anche occasione per intravedervi la fuga dalla realtà che esso rappresenta. 
C’è chi ha visto nella chimera una deviazione psicologica caratterizzata da un’immaginazione fertile e incontrollata e  pertanto essa può anche esprimere il pericolo di un’esaltazione immaginifica, fatale quanto l’immagine del mostro stesso: per essa la realtà fittizia, costruita su illusioni e fantasticherie, non solo è un luogo di chiusura, ma schiaccia l’essere umano precludendone ogni relazionalità ed escludendolo dalla vita.
Iintorno a questo nucleo si muoveranno i relatori, partendo da settori disciplinari molto diversi tra loro, cercando comunque di confluire in una visione comune e rassicurante.

2008 - Le sirene: Partenope e le altre

Il tema delle sirene è ricco di variegate implicazioni, quanto mai in sintonia con l’isola di Capri e con la città di Napoli. Creature mitologiche, divenute nel tempo simbolo dai molti significati, le sirene, esseri doppi, ibridi, nella propria enigmaticità, rinviano a sensazioni le più svariate: dall’ammirazione per la propria bellezza al turbamento, dal desiderio alla disperazione, dall’attrazione allo spavento. Il convegno, anche attraverso invenzioni ed eventi originali, approfondisce il valore semantico di queste creature che restano emblema di ciò che è inaccessibile e nello stesso tempo attira, affascina, incanta e illusoriamente seduce. Né resta esclusa una definizione di “sirena” riferita alla città di Napoli e alla politica attuali che, pur affascinando – la prima con la propria bellezza e la seconda con le proprie lusinghe – rischiano di condurre allo scoramento e al naufragio. 

2010
- Il potere del potenziale. Regole per la creatività



Si celebrano il 50 anni dell'Oulipo e i 20 anni dell'Oplepo, con una serie di interventi sulla letteratura potenziale, sulla traduzione di testi à contrainte e con uno sguardo a Italo Calvino oulipiano.


2012 - L'ordine e la bellezza. La città del potenziale e il potenziale della città




L'ordine e la bellezza sono qualità sempre volte a realizzare un risultato funzionale oltre che estetico: anche nell'organizzazione della città.

In sessioni parallele un cenno è dato alla letteratura potenziale dell'Oulipo e dell'Oplepo: un'intera giornata del convegno è dedicata a Georges Perec, una delle personalità oulipiane tra le più singolari in virtù della sua attività multiforme, espressione di un progetto di sperimentazione di tutti i generi letterari.