Sillabe di Sibilla
Intermediaria tra gli dèi e gli uomini, la Sibilla è divenuta nel Medioevo il principio di continuità tra paganesimo e cristianesimo, tra lo scritto e l'orale, perdita e ricostruzione del senso; la sua figura ha attraversato nei secoli tutta la cultura occidentale quale mito della voce profetica femminile ed il saperne interpretare i responsi, formulati in modo da mettere in gioco i fondamenti del linguaggio, è stato da sempre segno di grande abilità.

Cuma, l'antro della Sibilla (fotografia di Claudio Emanato)
Opponendosi alla profezia istituzionale e permanente della Pizia, legata ad un luogo ben definito (il santuario di Delfi), la Sibilla predice su una roccia, in una grotta o in una spelonca, senza strumenti né ornamenti: vede, annuncia guerre, terremoti, catastrofi. A volte ella proclama, spesso canta le profezie, altre volte scrive, compone versi. Il suo dire profetico è un canto, un soffio, una musica che attraversa zone visibili ed invisibili.
Apparse nella letteratura medievale come annunciatrici del cristianesimo, le Sibille (dieci secondo Varrone, ma che diventeranno dodici per corrispondere al numero dei profeti) diventano uno dei soggetti ricorrenti dell'iconografia religiosa (con un processo di depaganizzazione che culmina nelle raffigurazioni del Duomo di Siena e della volta della Cappella Sistina), per divenire oggi figura di parola, enigma, voce di sapienza.
Premio Capri dell'Enigma - Convegno - Eventi d'arte contemporanea
HOTEL “LA PALMA” CAPRI 31 OTTOBRE - 3 NOVEMBRE 2002
I RELATORI
| RAFFAELE ARAGONA |
ingegnere, Università Federico II, Napoli |
| SIMONA ARGENTIERI |
psicoanalista, Roma |
| NATALIA ASPESI |
giornalista, Milano |
| ENRICO BAJ |
pittore, Milano |
| STEFANO BARTEZZAGHI |
giornalista, Milano |
| ANTONINO BUTTITTA |
antropologo, Université di Palermo |
| ERMANNO CAVAZZONI |
scrittore, Università di Bologna |
| SABINA CRIPPA |
antropologa del linguaggio, Università di Bologna |
| DOMENICO D'ORIA |
francesista, Università di Bari |
| MICHEL DELON |
storico, Paris |
| BRUNELLA ERULI |
francesista, Università di Siena |
| ELISABETTA GUGGINO |
antropologa, Università di Palermo |
| SAL KIERKIA |
enigmologo, Campobasso |
| GIOVANNI MANETTI |
semiologo, Università di Siena |
| PIERGIORGIO ODIFREDDI |
matematico, Università di Torino |
| MARCO POSATORI |
astrologo, Milano |
| JACQUELINE RISSET |
poetessa, Università di Roma 3 |
| GIUSEPPE ALDO ROSSI |
enigmologo, Roma |
| JACQUES ROUBAUD |
scrittore, Paris |
| EDOARDO SANGUINETI |
poeta, Università di Genova |
| DOMENICO SILVESTRI |
glottologo, Istituto Universitario Orientale di Napoli |
| MÀRIUS SERRA |
scrittore, Barcelona |
| CRISTINA VALLINI |
linguista, Istituto Universitario Orientale di Napoli |
| MARCELLO VENEZIANI |
scrittore, Roma |
- Raffaele Aragona (ingegnere, Università di Napoli Federico II)
Sillabe di Sibilla
La figura della Sibilla ha attraversato nei secoli tutta la cultura occidentale quale mito della voce profetica femminile ed il saperne interpretare i responsi, formulati in modo da mettere in gioco i fondamenti del linguaggio, è stato da sempre segno di grande abilità. Apparse nella letteratura medievale come annunciatrici del cristianesimo, le Sibille diventano uno dei soggetti ricorrenti dell'iconografia religiosa per divenire oggi figura di parola, enigma, voce di sapienza: ancora un esempio di come, nel gioco dell'enigma, il ruolo di proponente sia femminile, mentre spetta all'uomo il compito di svelare il mistero, di penetrarne il segreto. E non è un caso che l'iconografia abbia via via trasformato - così come verificatosi con la Sfinge - l'immagine della Sibilla da vecchia terrificata e terrificante in figure belle e desiderabili.
- Simona Argentieri (psicoanalista, Roma)
Sibilla e il dottor Known
La riflessione è rivolta non tanto alle Sibille - ed al mitico popolo delle Pizie, Pitonesse, oracoli che le circondano - quanto a coloro che le interrogano. Si può considerare, nella dimensione psicoanalitica, il rapporto tra veggente e fedele, così come muta dai fatali ed ambigui responsi dell'antichità, alle risposte spicciole e anaffettive delle maghe medianiche e degli oroscopi di stato dei nostri giorni.
- Natalia Àspesi (giornalista, Milano)
Noi Sibille
Oggi le Sibille non predicono il futuro, ma sono incaricate di dare un senso al presente. Sono Sibille di carta, tengono rubriche di lettere, raccolgono le inquietudini, soprattutto amorose, degli altri. Sono un baluardo alla solitudine, al silenzio, all'incapacità di spiegarsi a sé e agli altri.
- Enrico Baj (pittore, Varese)
Ubu sibillino
Il parallelo tra Ubu e la Sibilla implica un percorso mentale che genera strumenti utili per affrontare il mondo contemporaneo. Ubu è un personaggio enigmatico, i cui significati molteplici sono in continua mutazione. La sua unica verità è che non esistono verità se non transitorie: il vero e il falso, la realtà e l'immaginazione sono aspetti di una sola realtà potenziale e non materiale. Comprendere le implicazioni di questo parallelo è essenziale per chiunque voglia acquisire consapevolezza della complessità dell'essere nelle sue dimensioni e modalità apparenti e invisibili. Per comprendere il messaggio della Sibilla, il lettore dovrà cambiare prospettive e coordinate di riferimento per mobilitare le proprie capacità di ascolto, associazione ed interpretazione.
- Stefano Bartezzaghi (giornalista, Milano)
Sibilla Sillabi
La profezia è una forma di enigmistica applicata al tempo, ovvero l'enigmistica è una forma di profezia fuori dal tempo. Nel linguaggio della profezia sono entrati enigmi, anagrammi, cruciverba, crittografie, rebus, come tecniche di divinazione o di esposizione della divinazione.
- Antonino Buttitta (antropologo, Università di Palermo)
Una profetessa del nord
Dalla lettura di un'antica saga norrena emerge la figura di una profetessa professionale che presenta un duplice interesse. Da un lato la saga documenta le modalità itineranti di gruppo secondo cui questi personaggi operavano; dall'altro trasmette il loro valore ambiguo rispetto a una cultura al tramonto, quale quella vichinga del X secolo, all'incrocio di mitologeni arcaici e più recenti influenze cristiane.
- Ermanno Cavazzoni (scrittore, Università di Bologna)
Melonomanie
Un particolare canone può dar luogo ad una particolare performance musicale: in base ad esso un ensemble vocale (voci di Sibille) interpreta estemporaneamente nome e cognome del richiedente con un ritratto sonoro denso di accenni e di predizioni. Il tutto grazie ad una complessa trama di regole analitiche create per tradurre e mettere in musica i suoni stessi del nome presentato. Una serie di micro-strutture musicali della durata di pochi secondi si riferiscono ai singoli fonemi o a strutture sillabiche più complesse all'interno del nome.
- Sabina Crippa (antropologa del linguaggio, Università di Bologna)
Figure del sibillare
Enigma, voce di sapienza o semplice logo del catalogo informatizzato della Biblioteca della Sorbona, Sibilla attraversa la cultura occidentale quale figura della parola. In Grecia, sibyllainein è la vox plurima, l'arte verbale glossolalica della profetessa Sibilla. Frammenti di frase, un verso, un'eco fugace: una parola multipla che mette in gioco i fondamenti del linguaggio. Luogo di sperimentazione delle possibilità e dei limiti del linguaggio, la parola oracolare della Sibilla greca e giudeo-cristiana, diverrà a Roma, attraverso la tecnica versificatrice scritta dei decemviri, esegeti dei Libri Sibillini, un gioco di acrostici, trama di esametri.
- Michel Delon (letterato, Università Paris IV)
Corinne et la Sibylle
La Sibilla è principio di passaggio. Tra l'Ancien Régime e la società post-rivoluzionaria, tra l'occupazione straniera e l'affermazione nazionale, Madame de Staël compone Corinne ou l'Italie (1807); ella presenta la sua eroina come la sibilla moderna, esitante tra il profetismo patriottico e la scrittura melanconica, tra l'eloquenza positiva e una parola frammentaria. Il titolo può essere letto come l'equivalenza tra un paese ed il suo portavoce ovvero come la relazione complessa e contraddittoria tra un destino nazionale ed un destino individuale. Corinne muore alla stessa data di Alfieri: il testo sibillino diviene la ricerca difficile d'una nuova Italia.
- Brunella Eruli (francesista, Università di Siena)
Il sesso della Sibilla
La Sibilla può solo essere donna? E un uomo perché e a che condizione diventa Sibilla? E soprattutto: di cosa parla una Sibilla? La domenica della vita di Raymond Queneau ruota intorno a questo problema.
- Elisabetta Guggino (antropologa, Università di Palermo)
Strane donne
Giuseppe Pittré le diceva: "Un po' fate un po' streghe". Sono le "donne di fora", le "belle donne", le "donne di locu" e figure simili. Prossime al mondo delle fate, delle maghe, delle sibille, ieri come oggi, insistono nell'immaginario siciliano in maniera ambigua e inquietante.
- Sal Kierkia (enigmologo, Campobasso)
Oraculum et oscula (o dell'esclusa Sibilla Priapea)
Questa nona edizione del "Premio Capri dell'Enigma" rende omaggio, con altrettanti concorsi enigmistici, a otto Sibille, tra le dieci che enumera Varrone. C'è però da supporne un'undicesima, non annoverata tra le compagne perché la più ambigua di tutte fino all'eccesso dell'equivoco o dell'osceno addirittura. Si dà infatti per certo che gli oracoli sibillini fossero in forma di enigmi in ampio senso e se ne dedurrebbe quindi che il "parlato" è più ambiguo dello "scritto", se si può così profanare la vis dicendi della Istitutio Oratoria di Quintiliano (lib. X, cap. 2, n. 16).
- Giovanni Manetti (semiologo, Università di Siena)
Giochi linguistici e segreto negli Oracula sibillina
Gli Oracula sibyllina sono una raccolta di testi greci contenenti profezie attribuite alla Sibilla. Una delle loro caratteristiche è di fare ricorso ad un linguaggio oscuro a causa dei riferimenti indiretti delle parole. Tuttavia, non così oscuro da non essere compreso dai potenziali destinatari, ma facente piuttosto riferimento ad artifici di criptazione già codificata, come l'acrostico o l'acronimo e l'equivalente del procedimento cabalistico denominato 'gematria'.
- Piergiorgio Odifreddi (matematico, Università di Torino)
Formule sibilline
Benché l'aggettivo sibillino si applichi generalmente a espressioni linguistiche, esso si adatta perfettamente anche alle formule matematiche; cercheremo anzi di dimostrare, come si addice alla nostra professione, che la vera sibillinità è quella scientifica, mentre quella letteraria non ne è che un simulacro.
- Marco Posatori (astrologo, Milano)
La voce ingannevole della Sibilla
I due significati di Mercurio, domiciliato in Gemelli e esaltato in Scorpione, rappresentano le simbologie astrologiche più in sintonia con le tematiche dell'enigma come gioco e come angoscia di morte: Gemelli e Scorpione come sfida - cerebrale e viscerale - al grande mistero della vita. La figura della Sibilla offre lo spunto per parlare del delirio di onnipotenza, del quale troppo spesso l'astrologia si ammala nell'illusione di possedere il futuro.
- Jacqueline Risset (scrittrice, Roma)
Eccesso e oblio: le foglie di Sibilla
La Sibilla, come incarnazione della profezia, del mistero, dell'eccesso, è personaggio esposto al cancellamento e all'oblio. Nell'ultimo canto del Paradiso, Dante, tentando di evocare l'improvvisa fine della visione, la nomina mettendola in relazione di sinonimia con il sogno e la sua dissoluzione, e con la neve che si scioglie al sole; lei stessa si dissolve nelle foglie volate via al vento dei suoi oracoli, il cui senso scompare, non c'è più. Enigma, stupore, silenzio, nulla: un campo affascinante si disegna, di cui l'oblio è l'emblema, di cui l'ironia è la patria
- Giuseppe Aldo Rossi (enigmologo, Roma)
Le Sibille e l'enigmistica
Dilogia e anfibologia nelle profezie oracolari. Maghi veri e fasulli - Nostradamus - Iscrizioni e testi poetici indecifrabili - Sibillinità nelle composizioni enigmistiche (in versi o con esposto crittografico) - Testate giornalistiche e giochi di enigmistica classica dedicati alla Sibilla.
- Edoardo Sanguineti (poeta, Università di Genova)
Il sibillino
Un'opera d'arte funziona essenzialmente come un enigma; a chi la interroga risponde con le sue ambigue sentenze che occorre tentare di decifrare e risolvere come un sistema oscuramente oracolare. Le muse veraci sono le Sibille.
- Màrius Serra (scrittore, Barcelona)
Bisillabi visibili
Un intervento contenente frammenti bisíllabi sui metodi verbali di divinazione (onomanzia inclusa) e sulla influenza diretta dell'enigmistica italiana nelle lingue castigliana e catalana.
- Domenico Silvestri (glottologo, Istituto Universitario Orientale di Napoli)
La trama nascosta della poesia
Il linguaggio poetico, per sua intrinseca natura, è - diversamente dal linguaggio della prosa, che è in prima istanza comunicativo e referenziale - evocativo e autoreferenziale. Esso è in realtà "una trama nascosta più forte di quella manifesta" (Eraclito), che una "sibilla" sapiente intreccia in sequenze di contrasti e ripetizioni, disegno segreto del rapporto complesso del poeta con il mondo. Quello che si propone è un viaggio dentro le parole della poesia, per ricercarne le motivazioni più vere e più profonde.
- Cristina Vallini (linguista, Istituto Universitario Orientale di Napoli)
Le verità della Sibilla
Attraverso le etimologie antiche e moderne si percorrono diversi sentieri per rivelare l'enigma del nome.
-
Marcello Veneziani (scrittore, Roma)
La cultura sibillina di fine Occidente
Siamo entrati nella sfera no-logos; sulla politica, sulla finanza, sulla borsa e sui destini personali grava una mentalità profetica, oracolare, zodiacale, fondata sugli umori, gli stati d'animo e la percezione discreta di una fine del mondo. Ottimismo e pessimismo sono le derivazioni pseudo-logiche (o pseudomagiche?) di questa incidenza del sentire sul pensare. L'Occidente, sconfinando, finisce, e prende corpo una fiction orientale.
I WORKSHOP
LABORATORI DI SCRITTURA A ENIGMI
LE DIVINAZIONI DI LORENZA FRANZONI
I RICORDI E LE RIFLESSIONI SU GEORGES PEREC
L'ARTE
LE INSTALLAZIONI DI ATHOS COLLURA
IL FLAUTO TRAVERSO DI LIDIA VIVOLI
LE PERFORMANCE DI ANNA ROMANELLO
LO SPETTACOLO
UN'IDEA DI ERMANNO CAVAZZONI
MESSA IN SCENA CON LE MUSICHE DI LUCIA RONCHETTI DIRETTE DA LUIGI TAGLIONI
E LE VOCI DI EMANUELA GRIMALDA, ANTONELLA MAROTTA, PAOLA RONCHETTI, MATELDA VIOLA
IL GIOCO
GLI ENIGMI - IL TEATRO AD ENIGMI
I PREMI
Premio Capri dell'Enigma
IX edizione
Premio Capri dell'Enigma
(sezione arte e letteratura)
III edizione
Mario Persico e Jacqueline Risset
* * *
IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
(aggiornato al 7 ottobre 2002)
Sillabe di Sibilla
Convegno
Eventi d'arte contemporanea
Premio Capri dell'Enigma IX edizione
Premio Capri dell'Enigma (arte e letteratura) III edizione
lunedì 28 ottobre, ore 18,30
Napoli, ...
Conferenza stampa e presentazione del Convegno
HOTEL “LA PALMA” CAPRI 31 OTTOBRE - 3 NOVEMBRE 2002
| giovedì 31 ottobre |
Capri Hotel "La Palma" |
| ore |
17,30 |
|
Cocktail di benvenuto
Inaugurazione del convegno Sillabe di Sibilla conversazione introduttiva
di
Raffaele Aragona.
Presentazione del volume La regola è questa (R. Aragona, Edizioni
Scientifiche Italiane, 2002). |
| ” |
22,00 |
 |
Spettacolo
|
| venerdì 1º novembre |
| ore |
9,30 |
 |
Concorso di composizione estemporanea di enigmi
vie di Capri: le risposte della Sibilla |
| " |
11,00 |
 |
Sillabe di Sibilla, presiede Giuseppe
Aldo Rossi:
Sal Kierkia, Oraculum et oscula (o dell’esclusa Sibilla Priapea)
Màrius Serra, Bisillabi visibili
Cristina Vallini, Le verità della Sibilla |
| " |
12,30 |
 |
Presentazione del Dizionario Enciclopedico
di Enigmistica e Ludolinguistica. DEEL
(G. A. Rossi, Zanichelli,2002)
|
| " |
17,30 |
 |
Sillabe di Sibilla, presiede Enrico
Baj:
Domenico Silvestri, La trama nascosta della poesia
Sabina Crippa, Figure del sibillare
Giovanni Manetti, Giochi linguistici e segreto negli Oracula sibillina
Elisabetta Guggino, Strane donne
Michel Delon, Corinne et la Sibylle
Antonino Buttitta, Una profetessa del nord |
| " |
22,00 |
 |
Spettacolo |
| sabato 2 novembre |
| ore |
9,30 |
 |
Gara estemporanea di soluzione di enigmi |
| " |
11,00 |
 |
Stefano Bartezzaghio, Domenico D’Oria,
Sal Kierkia, Jacques Roubaud:
Georges Perec e Guglielmo Jacobucci, vent’anni dopo
|
| " |
12,30 |
 |
Presentazione di OPLEPIANA. Dizionario
di Letteratura potenziale
(R. Aragona, Zanichelli, 2002) |
| " |
17,30 |
 |
Sillabe di Sibilla, presiede Edoardo
Sanguineti:
Simona Argentieri, Sibilla e il dottor Known
Stefano Bartezzaghi, Sibilla sillabi
Brunella Eruli, Il sesso della Sibilla
Marco Posatori, La voce ingannevole della Sibilla
Natalia spesi, Noi Sibille
Jacqueline Risset, Eccesso e oblio: le foglie di Sibilla
|
>
| " |
22,45 |
 |
Spoglio delle schede e assegnazione dei “faraglioni
d’argento”
al vincitore del Premio Capri dell’Enigma 2002.
Il Premio Capri dell’Enigma (arte e letteratura), III
edizione
a Mario Persico e Jacqueline Risset.
|
| domenica 3 ottobre |
| ore |
9,30 |
 |
Gli enigmi della Sibilla, esito e
premiazione dei concorsi a tema e delle gare estemporanee |
| " |
11,00 |
 |
Sillabe di Sibilla,
Piergiorgio Odifreddi, Formule sibilline
Marcello Veneziani, La cultura sibillina di fine Occidente.
|
L’antro della Sibilla
installazione di Athos Collura
Sibillando
divinazioni e profezie di Lorenza Franzoni Lidia Vivoli, flauto traverso
La Sibilla in scena
Il teatro ad enigmi
Per Perec
Georges Perec, vent’anni dopo
|
Melonomanie
profezie musicali testo di Ermanno Cavazzoni
voce
recitante di Emanuela Grimalda
musiche di Lucia Ronchetti
dirette da Luigi Taglioni
voci di Antonella Marotta,
Paola Ronchetti, Matelda Viola
Ceci n’est pas une Sibylle
performance di Anna Romanello |
L'Associazione "Premio Capri dell'Enigma", dal 1986, elabora programmi, promuove incontri e realizza iniziative in vari settori dell'arte e della letteratura.
Il Premio Capri dell'Enigma, concorso biennale riservato a lavori enigmistici pubblicati nei due anni
precedenti, è assegnato, dal 1986, in base alle preferenze espresse con voto palese da appassionati ed esperti di enigmi.
La manifestazione conclusiva del Premio Capri dell’Enigma ospita di volta in volta un convegno su un
tema interdisciplinare a carattere letterario o artistico, comunque collegato al mondo degli enigmi.
Il Premio Capri dell'Enigma (sezione arte e letteratura) è assegnato, dal 1998, anch'esso con
cadenza biennale, ad autori nella cui attività sia ricorrente il tema del convegno.
I vincitori del Premio Capri dell'Enigma
Piero Bartezzaghi (1986), Mario Daniele (1988), Alfredo Baroni (1990), Giuseppe Arena e Leandro de
Curtis (1992), Franco Bosio (1994); Leo Nannipieri (1996); Giuliano Ravenni (1998); Nicola Aurilio (2000).
Le nomination
Giuseppe Arena, Nicola Aurilio, Alfredo Baroni, Edgardo Bellini, Giovanni Caso, Salvatore Chierchia,
Cesare Ciasullo, Leandro de Curtis, Ignazio Fiocchi, Marco Giuliani, Sal Kierkia, Giuseppe Magnarapa,
Franco Melis, Leo Nannipieri, Luigi Noto, Aldo Nugnes, Leone Pantaleoni, Cesare Pardera,
Enrico Parodi, Ennio Peres, Giuseppe Pinto, Giuseppe Ponte, Giuliano Ravenni, Gianfranco Riva,
Gianni Ruello.
Gli artisti, gli attori i performer
Maurizio Ambrosini, Alfredo Baroni, Monica Baroni, Alessandra Berardi, Pierfrancesco Borrelli,
Athos Collura, Lorenza Franzoni, Thieri Foulc, Emanuela Grimalda, Jacques Jouet, Francesca Mirri, Ignazio Occhipinti,
Marco Spiga, Aldo Spinelli, Luca Stefanini, Cristiana Traversa, Jack Vanarsky, Roberto Ventrella.
I relatori
Guido Almansi, Ivan Almeida, Raffaele Aragona, Simona Argentieri, Francesco Àspesi, Enrico Baj,
Gianfranco Baruchello, Éric Beaumatin, Marcel Bénabou, Irene Bignardi, Rossana Bossaglia,
Anna Busetto Vicàri, Ruggero Campagnoli, Ermanno Cavazzoni, Mario Cosmai, Mario Daniele,
Mario de Dominicis, Maurizio de Tilla, Domenico D'Oria, Francesco Durante, Brunella Eruli,
Paolo Fabbri, Concha Fernández, Thieri Foulc, Carlo Gagliardi, José Luis Gárfer,
Krzysztof Gawlikowski, Salvatore Giaquinto, Marco Giuliani, Gabriella Huber, Jacques Jouet,
Sal Kierkia, Giovanni Manetti, Harry Mathews, Leo Nannipieri, Diego Napolitani,
Piergiorgio Odifreddi, Silvio Perrella, Franco Pirro, Maria Luisa Reviglio della Veneria,
Pierre Rosenstiehl, Giuseppe Aldo Rossi, Jacques Roubaud, Michèle Sajous D'Oria, Edoardo Sanguineti,
Bernardo Schiavetta, Maria Sebregondi, Màrius Serra, Will Shortz, Domenico Silvestri, Giulia Sissa,
Annamaria Testa, Cristina Vallini, Vassili Vassilikos, Carlo Vecce, Marcello Veneziani, Bruno von Arx.
I vincitori del Premio Capri dell'Enigma sezione arte e letteratura
Enrico Baj ed Edoardo Sanguineti (1998)
Luciano Berio e Jacques Roubaud (2000)
Mario Persico e Jacqueline Risset (2002)
Le pubblicazioni
| Dialogo anagrammico dell'alchimia |
di Gennaro Grosso, a cura di Francesco Durante (Cancroregina, Napoli, 1986) |
| Il sogno del segno - Sonetti bisticciati dal Duecento al Seicento |
a cura di Francesco Durante (Premio Capri dell'Enigma, Napoli, 1988) |
| Antologia d'Enimmi (1963-1970) |
a cura di R. Aragona, S. Kierkia (Premio Capri dell'Enigma, Napoli, 1988) |
| Biblioteca dell'Oulipo |
a cura di Ruggero Campagnoli (Bollati Boringhieri/Premio Capri dell'Enigma, Torino/Napoli, 1990) |
| Antichi indovinelli napoletani |
a cura di R. Aragona, G. Longone, S. M. Martini (Tommaso Marotta Editore, Napoli, 1992) |
| Una voce poco fa - Repertorio di vocaboli omonimi della lingua italiana |
di Raffaele Aragona (Zanichelli, Bologna, 1994) |
| Enigmatica. Per una poietica ludica |
a cura di Raffaele Aragona (Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1996) |
| Le vertigini del labirinto |
a cura di Raffaele Aragona (Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2000) |
| Capri à contrainte |
a cura di Raffaele Aragona
(La Conchiglia, Capri, 2000) |
| La regola è questa La letteratura potenziale |
a cura di Raffaele Aragona (Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2002) |
| Oplepiana. Dizionario di Letteratura Potenziale |
a cura di Raffaele Aragona (Zanichelli, Bologna, 2002) |
I CONVEGNI
1986 - Processo ad Edipo.
Accusa, difesa e assoluzione per il padre dei solutori di enigmi.
1988 - Ludolinguistica e poesia artificiosa.
Un affascinante itinerario lungo il filo esile, ma persistente, di una curiosa attività nascosta
nel sottoscala della tradizione letteraria.
1990 - La letteratura potenziale.
I trent'anni dell'Oulipo (il laboratorio francese di Queneau, Perec e Calvino) e la fondazione della
sua versione italiana: l'Oplepo (Opificio di Letteratura Potenziale).
1992 - Oltre i confini.
L'enigma nella cultura straniera, nelle sue espressioni letterarie e ludiche.
1994 - Il fascino indiscreto dell'omonimia.
Linguisti, letterati, semiologi ed enigmisti a confronto su un fenomeno essenziale per l'arte degli
enigmi, capace di realizzare un particolare divertimento ed un raffinato esercizio di bizzarra
cultura.
1996 - Attenti alla Sfinge!
Antichisti, letterati, storici dell'arte, enigmologi, esperti di psicoanalisi, scrittori, semiologi,
artisti e... la Sfinge.
1998 - Le vertigini del labirinto
Un convegno interdisciplinare, una serie di eventi e di incontri per mostrare ciò che il labirinto
ha rappresentato (e rappresenta) nella immaginazione e nel pensiero dell'uomo.
2000 - La regola é questa
Un’occasione per discutere produzione e temi della “letteratura potenziale”:
una serie di eventi e di incontri interessanti anche altre attività legate al potenziale, come
la pittura e il teatro.
|
La IX edizione del “Premio Capri Enigma” ha luogo
con il patrocinio di
REGIONE CAMPANIA
PROVINCIA DI NAPOLI
COMUNE DI CAPRI
UNIVERSITÀ “FEDERICO II” DI NAPOLI
e con il contributo di
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI
Ufficio Centrale per i Beni librari le Istituzioni culturali e l'Editoria
REGIONE CAMPANIA
Assessorati alla Cultura, alla Ricerca Scientifica, al Turismo
Azienda di Soggiorno dell’Isola di Capri
PROVINCIA DI NAPOLI
Direzione Politiche Culturali
COMUNE DI CAPRI
Camera di Commercio di Napoli
IL MATTINO
Institut Français de Naples
Istituto Cervantes de Nápoles
Alliance Française de Bari
Amarelli – Co.Na.Pro. – Fiart mare – G. Caputo & Partners
Istituto Banco di Napoli - Fondazione
Metropolitana di Napoli – Banca Monte dei Paschi di Siena . OPEC . Pierez
- Ventrella