Le vertigini del labirinto
Premio Capri dell'Enigma
Convegno interdisciplinare - Eventi d'arte contemporanea
HOTEL "LA PALMA" CAPRI 15-18 OTTOBRE 1998
I RELATORI
| IVAN ALMEIDA | semiologo, Aarhus University, Danimarca |
| RAFFAELE ARAGONA | ingegnere, Università Federico II, Napoli |
| SIMONA ARGENTIERI | psicoanalista, Roma |
| ENRICO BAJ | pittore, Milano |
| IRENE BIGNARDI | giornalista, Roma |
| ANTONINO BUTTITTA | antropologo, Università di Palermo |
| DOMENICO D'ORIA | lessicologo, Università di Bari |
| MICHELE EMMER |
matematico, Università La Sapienza, Roma |
| PAOLO FABBRI | semiologo, Università di Bologna |
| PIERRE ROSENSTIEHL | matematico, CNRS, Parigi |
| EDOARDO SANGUINETI | poeta, Università di Genova |
| GIUSEPPE SCALERA | medico chirurgo, Napoli |
| DOMENICO SILVESTRI | antichista, Istituto Universitario Orientale, Napoli |
| GIULIA SISSA | antichista, Johns Hopkins University, Baltimora, USA |
| CRISTINA VALLINI | linguista, Istituto Universitario Orientale, Napoli |
| MARCELLO VENEZIANI | giornalista, Roma |
L'ARTE
I LABIRINTI DI FABRIZIO CLERICI
LE INSTALLAZIONI DI ATHOS COLLURA
I PERCORSI DI ALDO SPINELLI
I LABIRINTI DI ROBERTO VENTRELLA
LO SPETTACOLO
DANZA, MUSICA, TEATRO, CINEMA E LABIRINTI
IL GIOCO
I LABIRINTI CAPRESI - GLI ENIGMI - REBUS E LABIRINTI
I PREMI
I
"faraglioni d'argento" |
||
Le
"ancore d'argento" |
Le
"campane d'argento" |
|
I
"labirinti d'argento" a |

Il labirinto del mito greco fu un enigma, un gioco mortale: vi si periva nella lotta con il mostro o nell'inutile ricerca della via d'uscita. Trionfo dell'intelligenza dell'uomo sulla bestia e sull'inganno, il labirinto verrà ricordato, disegnato e danzato, come percorso liberatorio.
Entrare nel labirinto equivale a collocarsi in una solitudine volontaria; se per Teseo significa accettare l'ignoto e tentare/cercare la soluzione con l'unico ausilio della propria mente o del sottile filo di Arianna, per Dedalo vuol dire costruirsi un proprio labirinto per poi escogitare la maniera di uscirne.
Il labirinto manifesta in forme diverse il modo in cui l'uomo, nelle varie epoche, ha rappresentato,il proprio destino, con la consapevolezza di poter raggiungere la libertà: dalle storie allegoriche di molta letteratura medioevale al segno labirintico in cattedrali, monumenti e giardini, dal giuoco letterale alle speculazioni matematiche, dalle figurazioni classiche fino alle esperienze più recenti come quelle di Picasso nella serie del Minotauro.
L'enigma moderno incarna il labirinto del linguaggio ed il suo carattere polisemico: l'aspetto ludico della questione non toglie nulla alla gravità del suo esito e la soluzione mostra come l'enigma rappresenti la natura diabolica del linguaggio, cioè il fatto che il paradosso e l'assurdo possano, o debbano, produrre senso.